Scoprire la Tunisia

scoprire la Tunisia con il suo splendido mare

Lo splendido mare di CapBon

Un paese a portata di mano per tutte le età e tutte le tasche: scoprire la Tunisia!

Una bella serie di sorprese può attenderci se decidiamo di scoprire la Tunisia.
Naturalmente non è un paese perfetto, come sempre troveremo pregi e difetti!
Tuttavia sono dell’idea che questa scoperta possa riservare parecchie positività.
La prima impressione, per chi arriva a Tunisi, per mare o in aereo, è comunque quella di una città molto “europea”.
I servizi disponibili per i collegamenti, sia virtuali che fisici, sono perfettamente allineati alle abitudini ed esigenze europee.
In pochi minuti potrete disporre di un servizio locale per il vostro cellulare.
Se necessario, non avrete difficoltà a trovare mezzi di trasporto per qualunque località.

Scoprire la Tunisia arrivando all’aeroporto di Tunisi Cartagine

Di sicuro l’arrivo in aereo è il più semplice dal punto di vista dell’ingresso nel Paese.
Evitate di portare con voi alcoolici (siamo pur sempre in un paese musulmano), e non dovreste avere alcun problema.
Ricordate solo di compilare le dichiarazioni richieste.
I migliori collegamenti dall’Italia alla Tunisia sono da Torino, Milano, Roma e Venezia, con voli senza scalo.
Naturalmente anche altri aeroporti offrono voli per la Tunisia, ma con almeno uno scalo intermedio.
Ad esempio Genova – Roma – Tunisi.
A seconda del vostro luogo di partenza potete prendere in considerazione anche l’aeroporto di Nizza, sulla Costa Azzurra.
Ci sono voli diretti a costi interessanti. La Francia è pur sempre la nazione con maggiori interscambi con la Tunisia!

Collegamenti dall’aeroporto di Tunisi per scoprire la Tunisia

Per quanto riguarda i collegamenti da Tunisi verso il resto del Paese, esiste solo l’imbarazzo della scelta.
Voli interni conducono giornalmente a Sfax, Gabes e all’isola di Djerba.
La principale compagnia di autobus offre una buona copertura del territori, questo il sito con gli orari e le destinazioni.
Le linee ferroviarie coprono una buona parte del Paese, come visibile sul loro sito.
Per altre esigenze sono disponibili taxi a costi molto contenuti (circa 1 Dinaro al chilometro sui lunghi percorsi).

Scoprire la Tunisia arrivando al porto di Tunisi La Goletta

Se non amate volare, o viaggiate con un mezzo di trasporto, il traghetto è il mezzo obbligato per arrivare in Tunisia.
L’attracco al porto di Tunisi La Goletta, soprattutto se il vostro non è un viaggio di piacere ma state progettando un trasferimento nel Paese, sicuramente è un poco più complesso.
I porti di partenza in Italia sono Genova, Civitavecchia, Salerno e Palermo.
Le compagnie che effettuano il servizio sono G.N.V., Grimaldi Lines e C.T.N..
Di certo è favorita la parte ovest della penisola, la geografia non rende giustizia alle coste dell’est…

Come comportarsi sbarcando a Tunisi

Se il vostro è un viaggio di piacere, o la vostra permanenza sarà limitata ad una esplorazione per valutare o preparare un trasferimento, incontrerete pochi problemi.
Anche qui compilate i documenti che vi daranno a bordo, prima dello sbarco.
Non compilate la lista dei beni trasportati se non si limitano ad effetti personali e poco altro.
Se approfittate del viaggio per prepararvi ad una nuova vita in Tunisia, dovrete essere più attenti.
Ad esempio, nel caso stiate trasferendo oggetti di arredo ed elettronica o elettrodomestici evitate di compilare la lista.
Vedremo perché in un altro questo articolo!

Eccoci arrivati: cosa ci aspetta

La Tunisia è un Paese dai molti aspetti: territorio e culture variano molto dal Nord al Sud, un poco come capita da noi in Italia.
Centinaia di siti web parlano del turismo nel Paese, qui troverete più riferimenti alla vita di tutti i giorni.
Da questo punto di vista scoprire la Tunisia significa soprattutto incontrare abitudini di vita molto diverse da quelle europee.

Rilassatevi! Il tempo è tutto per voi…

Il ritmo della vita è decisamente più rilassato, di certo indicato a chi desidera soprattutto tranquillità!
Dimenticate appuntamenti “spaccasecondo”, corse obbligate ai supermercati, orari inflessibili (salvo rari casi).
In Tunisia il piccolo commercio sopperisce ad ogni necessità, e la scelta delle merci è del tutto in mano al consumatore.
Potrete entrare in qualsiasi negozio a curiosare per tutto il tempo che volete anche senza acquistare: vi ringrazieranno comunque per la visita.
Nessuno vi inviterà mai a fare in fretta per liberare un tavolo al bar o al ristorante.
Insomma, la parola “fretta” in Tunisia non ha quasi alcun significato!
Naturalmente non sempre questo è positivo, ma, se ci farete l’abitudine, i vantaggi supereranno largamente i fastidi.

Cosa vedere in Tunisia

La Tunisia è un Paese tanto ricco di storia quanto di bellezze naturali. Dalle fantastiche spiagge del “Cap Bon” alle aree naturalistiche, dai resti delle grandi civiltà del passato al fascino del deserto.
Per scoprire la Tunisia in tutti i suoi risvolti occorrerebbe una intera vita!
Tuttavia, qualche indicazione interessante potete trovarla nella categoria “Cosa vedere in Tunisia”, che verrà via via aggiornata, anche con il contributo che vorranno dare i lettori di questo blog!

Quanto si spende in Tunisia

Ecco un punto chiave: le differenza tra il costo della vita in Italia e quello in Tunisia.
Difatti i prezzi già bassi in Tunisia, sono stati ulteriormente compressi da una forte svalutazione del Dinaro Tunisino.
Nel corso degli ultimi due anni si è assistito ad un passaggio da 2.27 Dinari per Euro a circa 2.95 Dinari, con punte di quasi tre Dinari per Euro.
(Fonte “Il sole 24 ore“).

Cambio dinaro tunisino

Andamento Dinaro tunisino 2016-2018 (fonte Il sole XXIV ore)

I prezzi attuali in Tunisia

Naturalmente, il rovescio della medaglia è stata un’inflazione che si può quantificare tra il 15% per prodotti locali ed il 25% – 30% per prodotti di importazione.
Questo a fronte di un potere di acquisto aumentato circa del 30% per l’Euro.
Nessun vantaggio, o quasi, sui prodotti importati, ma convenienza aumentata per i prodotti locali.
Scoprire la Tunisia passa quindi anche, soprattutto per certe pensioni risicate, attraverso una spesa quotidiana molto contenuta rispetto all’Italia e in generale a tutta l’Europa.
Per farvi un’idea, potete consultare una tabella con i prezzi di ristoranti, caffè e vari generi di consumo.

Carburanti e costo delle forniture

Un’altra differenza rilevante è costituita dai prezzi dei carburanti e delle utenze domestiche.
Nonostante i recenti aumenti tra il 5 ed il 10%, rimane impressionante la differenza di queste voci.
Voci che, in Italia, pesano veramente molto sul bilancio di una famiglia a basso reddito.
Anche a questo proposito, potete consultare questa tabella, con alcuni interessanti raffronti.